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PALAGRUZA -
LISOLA NEL CUORE DELLADRIATICO (© Travel agency
adriatica.net
- Zagreb)
Palagruza è
unisola particolare e molto interessante, quindi la vacanza
nellomonimo faro sicuramente rappresenta unesperienza
unica e indimenticabile. La vista sul pelago immenso, tutti i segreti
di Palagruza e una delle più belle spiagge dellAdriatico
"Oro meridionale" fanno di questisola lontana un posto
davvero speciale per le vacanze.
PALAGRUZA
INCANTO MILLENARIO DI PALAGRUZA
Ancora 6 mille anni a.C. i passi umani hanno interrotto il silenzio
primordiale di Palagruza. Da allora luomo non ha smesso di visitare
questisola solitaria, che con la forza magnetica della sua bellezza
e della tranquillità, attirava diverse civiltà, facilitando
il passaggio dalluna allaltra costa dellAdriatico.
Le zone archeologiche, dal periodo neolitico e più avanti,
testimoniano limportanza di Palagruza. Linteresse particolare
ha destato la scoperta di pezzi di ceramica preziosa che si lavorava
ad Atene dalla fine del VI secolo a.C. Alla domanda di come questa
ceramica sia arrivata su questa piccola isola immersa nel mare, gli
archeologi trovano la risposta nella legenda di Diomede.
LISOLA
DI DIOMEDE
Le nuove scoperte archeologiche su Palagruza provano che questisola
aveva conquistato il cuore delleroe greco Diomede, il più
famoso guerriero greco, accanto a Ulisse, che ha sopravvissuto alla
guerra di Troia. Dopo la battaglia di Troia, Diomede se ne andato
verso lAdriatico dove è combattuto con Illiri. Si presume
che sia stato sepolto proprio su Palagruza. La legenda dice che Zeus,
dopo che Illiri abbiano ucciso i guerrieri di Diomede, abbia trasformato
le loro anime in uccelli che ancora oggi proteggono il sepolcro delleroe
di Troia.
IL PIU
GRANDE FARO SULLADRIATICO
Il faro di Palagruza, costruito nel 1875., è il più
grande tra tutti i fari sullAdriatico. Il faro, dove abita anche
il suo guardiano, dispone di due appartamenti di cui ciascuno è
per quattro persone. Il fondamento delledificio è stato
costruito di pietra di Palagruza. Essendo questa una pietra molto
massiccia e molto dura, il resto del palazzo è stato costruito
di una pietra più leggera, pietra di Brac. Henry Epoulite di
Parigi ha costruito nel 1873 la lanterna, che funziona ancora oggi.
Allinterno delledificio si può visitare anche una
piccola raccolta archeologica.
LA ZONA PIU
RICCA DI PESCE IN TUTTO LADRIATICO
Il mare che circonda questisola è la zona più
ricca di pesce in tutto lAdriatico. Fino al XX secolo si è
mantenuta lusanza di organizzare le regate, di tutto un giorno,
da Komiza, piccolo paese di pescatori sullisola di Vis fino
a Palagruza. "Falkuse", autentiche barche di pescatori,
che già da secoli nella stessa maniera si costruiscono sullisola
di Vis, navigavano in queste regate. Nel periodo della pesca di aragosta
e di sardina intorno a Palagruza cè ne erano fino a 500
barche!
I SEGRETI DEL
FONDO SOTTOMARINO
Il fondo sottomarino di Palagruza è un vero paradiso per tutti
gli amanti di sub. Qui il loro habitat hanno alcune specie di pesce
che difficilmente si trovano nelle altre parti dellAdriatico,
come murene che hanno i loro covi fuori dalle grotte, minghiali di
scoglio, gruppi di più di 20 giovani aragoste che si sono nascoste
nei buchi delle rocce, dei grandi scorfani neri che si trovano sul
fondo, ed inoltre gli interi branchi di ficchi che spesso
chiamano anche i «barracuda dellAdriatico»
Il fondo è perlopiù piatto e roccioso, anche se ci sono
delle parti con la sabbia. Lacqua è limpida, mentre la
visibilità è ottima, soprattutto nelle ore mattutine.
Lisola - scoglio di Galijula che si trova a distanza di 3 miglia
nautiche a sud da Palagruza, nasconde il cosiddetto segreto di Papak
che gli amanti di sub scopriranno con immenso piacere - carcassa di
un piroscafo. Nello stesso posto è affondata anche una galea
medioevale.
LA RISERVA
NATURALE
Lintera isola rappresenta una riserva naturale con numerose
specie vegetali (220) e animali (120) tra le quali molte sono endemiche.
Dappertutto crescono i cespugli di cappero con dei bellissimi fiori,
mentre lungo i sentieri si possono trovare anche oleandro e assenzio.
I cespugli di euforbia (Euphorbia dendroides) sono predominanti su
tutta lisola. Nel periodo dallautunno alla primavera sono
molto rigogliosi e benché bellissimi sono pericolosi ed è
sconsigliato toccarli. (©
Travel agency adriatica.net
- Zagreb)
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